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Passa al lato oscuro: tutto sulla Dark Mode

Dark Mode_VRMsite

“Design is not just what it looks like and feels like. Design is how it works.”

(Steve Jobs)

Non solo un trend, vediamo i vantaggi della Dark Mode

La Dark Mode ha spopolato non solo sui social network, ma anche in numerosi siti web, diventando uno dei design trends più in voga di quest’anno. Le ragioni di questo successo non si basano solamente su fattori estetici, ma anche su molteplici vantaggi che ne esaltano il lato funzionale.

Questa innovativa modalità di fruizione dei contenuti, nota anche come Dark Theme (tema scuro in italiano), è nato per ovviare ai problemi di eccessivo contrasto degli schermi. Per salvaguardare la nostra vista i developers e designers hanno introdotto, da prima, delle soluzioni basate su colori che avessero meno contrasto tra loro rispetto a quello che tendenzialmente si fa nella stampa: ad esempio, per la fruizione a schermo si sconsiglia di usare un background completamente bianco a cui abbinare dei testi completamente neri, ma piuttosto si cerca di avvicinare le due tonalità agli estremi sfruttando delle gradazioni di grigio. Con il tempo ci si è resi conto che invertendo il colore di background (che prima era solitamente chiaro) con quello dei testi (solitamente scuro) vi erano dei vistosi vantaggi, sopratutto in termini di salvaguardia della vista, usabilità e fruizione da parte dell’utente. Questo è sicuramente il fattore e il motivo principale che ha portato gli UX/UI desginers a privilegiare questo stile scuro di interfacce, che siano software, app, siti web, social network o anche sistemi operativi.

Dal punto di vista tecnologico e della sostenibilità, la Dark Mode permette di consumare meno energia. Infatti è stato calcolato che può incrementare la durata della batteria dello smartphone fino al 63% sui dispositivi a schermo OLED (Organic Light Emitting Code): a differenza degli schermi LCD, gli schermi OLED accendono unicamente i pixel colorati, lasciando spenti quelli neri; un beneficio non indifferente per le schermate totalmente dark.

Un altro vantaggio di rilievo strategico e di progettazione, ma allo stesso tempo ricco di fascino estetico, consiste nella potenzialità della Dark Mode di mettere in evidenza gli elementi chiave presenti nella pagina. Gli elementi chiari che spiccano sul background scuro possono evidenziare delle funzioni o delle Call to Action, mentre le funzioni o i bottoni disabilitati, percorsi sconsigliati possono avere uno contrasto minore rispetto lo sfondo. In questo modo, di conseguenza, si incrementa il coinvolgimento e l’interattività per gli utenti che vengono posti al centro dell’esperienza. Vantaggi estetici, tecnici e funzionali confluiscono insieme, conferendo alla Dark Mode una potenzialità unica nel campo del web design e di interfacce. Join the dark side!

Dark Mode_mobile

Eleganza e funzionalità al centro dell’esperienza utente

Se l’obiettivo è stimolare una certa risposta emotiva attraverso un design elegante, accattivante, energico o se si vuole aumentare il desiderio di un prodotto (come se fosse avvolto nel mistero) il Dark Theme di un sito è quello che fa per te.

Il sito per il nostro cliente VRM Group, che abbiamo pensato e progettato insieme alla nostra divisione Ad Web Solution, ne è un classico esempio. VRM SPA è un eccellenza manifatturiera del nostro Paese che ha basato il suo modello di crescita sulla qualità dei materiali, la finitura dei sui prodotti e che opera nel settore automotive e fashion. A seguito di un’importante studio di Brand Postioning (re-branding e posizionamento) e sulla base dei valori, della visione e dell’identità del brand è stato progettato un sito a tema decisamente dark, in grado di esprimersi in tutta la sua eleganza e dinamicità senza mai perdere di vista l’esperienza utente.

Ma cosa intendiamo per esperienza utente in questo contesto? A livello accademico sono state coniate innumerevoli acronimi e tentativi di definizione come HCD (Human-Centered Design), UCD (User-Centred Design), HCI (Human-Computer Interaction, UXD (User-Experience design), UID (User-Interface design), ma sostanzialmente convergono e sostengono che:

    • L’esperienza utente comprende tutti gli aspetti dell’interazione dell’utente finale con l’azienda, i suoi servizi e i suoi produttori (Nielsen Norman Group)
    • L’esperienze utente sono le risposte e le percezioni di una persona che risultano dall’utilizzo o dal passato utilizzo di un prodotto, un sistema o un servizio (ISO 9241-210)

    Per approfondire il tema del’UX e UI design, della User Experience, del Material Design possiamo, senza dubbio alcuno, consigliamo le pagine dedicate agli sviluppatori delle più importanti corporation del pianeta, la mitica Google e la visionaria Apple.
    In particolare sul Dark Theme:

Dark Mode di Google

In conclusione vi linkiamo dei casi esemplari di portali, servizi, app e siti web di indubbio successo e notorietà attraverso cui poter verificare di persona l’efficacia di tali scelte comunicative e di design:

Ad Sphera non smette di innovarsi e studiare i trend tecnologici e del design; per questo è in grado di avvalersene per ottimizzare al meglio le risorse e raggiungere l’obiettivo: costruire un’esperienza basata sull’utente e elegante nel contenuto, nelle forme e nella comunicazione.